Il nuovo progetto dell’European Literature Network per valorizzare la ricca letteratura polacca in traduzione
di Stefano Leone
La letteratura è spesso la chiave che ci permette di conoscere meglio un determinato spazio culturale e geografico. Purtroppo, nel corso degli anni, molte letterature sono finite ai margini del mercato editoriale e traduttivo, rendendo quasi impossibile la fruizione per chi non conosce la lingua madre dell’opera.
Per questo motivo assumono sempre maggiore importanza i progetti che pongono l’attenzione del lettore su quello che è già presente – ma non ancora abbastanza valorizzato – e, al contempo, invogliano chi è del mestiere a continuare il lavoro di scoperta e diffusione di quello che avviene al di là dei nostri confini. Nel caso della Polonia, stiamo assistendo negli ultimi anni a una nuova “età dell’oro” della letteratura in traduzione a livello europeo e mondiale.
In Italia, per esempio, è uscito recentemente per i tipi di Sellerio La linea zero di Szczepan Twardoch, il “romanzo della guerra in Ucraina” nella traduzione di Silvano De Fanti.
La novità è che The Polka Podcast presenterà a cadenza bimensile approfondimenti, notizie e interviste provenienti dal mondo della letteratura polacca tradotta in inglese.
Dalla descrizione del progetto:
“Ogni due mesi The Polka Podcast presenterà notizie di attualità, opinioni e interviste sui libri polacchi tradotti in inglese, per celebrare la nuova età dell’oro della letteratura polacca in traduzione. Parleremo del meglio della letteratura polacca disponibile in inglese: prosa, poesia, saggistica, reportage, letteratura per l’infanzia e graphic novel – tutti quei libri polacchi che bisogna conoscere. Consiglieremo anche nuovi libri da tradurre”.
Il primo episodio audio: Polish Literature on the Screen, uscito il 9 marzo 2026, ha approfondito il legame tra parola scritta e la sua rappresentazione cinematografica.
Ascolta l’episodio 1 su Spotify e su Apple Podcast (durata 1:10:24)
Il dialogo mira a esplorare la letteratura e il cinema polacco.
La prima parte si concentra sugli adattamenti per il grande schermo dei libri di Olga Tokarczuk.
La seconda parte è una conversazione con il critico cinematografico Michał Oleszczyk su Andrzej Wajda e i suoi adattamenti di libri (The Wedding, Maids of Wilko, The Promised Land, tra gli altri), la sua influenza sul cinema polacco, il fiorire della cinematografia polacca sotto il comunismo e i nuovi registi e film che meritano la nostra attenzione.
La terza parte è un dialogo con Ewa Bolińska-Gostkowska di ZNAK, una delle case editrici polacche più importanti. Questa conversazione si concentra sulla situazione dell’editoria in Polonia, sul processo di adattamento dei libri per il grande schermo e colloca gli adattamenti cinematografici polacchi in un contesto europeo più ampio.
Il podcast è prodotto dall’ELN-European Literature Network in collaborazione con l’Istituto Polacco di Londra ed è condotto dalla giornalista Rosie Goldsmith e dalla scrittrice Anna Błasiak (Blasiak).
L’ELN è uno spazio aperto a scrittori, traduttori, case editrici, agenti letterari, direttori di festival, manager culturali e giornalisti, nato per promuovere la letteratura europea nel Regno Unito.
Segnaliamo ai nostri lettori i recenti approfondimenti sulla letteratura e sull’editoria polacca di poli-logo:
- su Paweł Sołtys: Il ritorno dei pábitelé in un salone di provincia polacco
- su Wisława Szymborska: Si può entrare nella profondità a tentoni oppure con una fiaccola…
- su Dorota Masłowska: Leccarsi le ferite nel prefabbricato di Varsavia
- su Michał Tabaczyński e la casa editrice Czarne: Moravia, la festa della leggerezza
- su Stanisław Lem: Galassia Lem
- sui libri per l’infanzia e l’adolescenza: Norvegia e Polonia – Bologna Fiera del Libro per bambini e ragazzi








2 Commenti. Nuovo commento
Il problema non è la letteratura pokacca, il problema è la lingua inglese.
In che senso? Mi interessa capire, grazie