Vita Activa

  • Invio alla rete degli amici di «Poli-logo» – In questo Aprile 2023«poli-logo. Dialoghi plurali a est» ha co-organizzato con l’Istituto polacco di Roma, in collaborazione con l’Ambasciata Ucraina a Roma, Giovedì 27 aprile 2023, alle ore 18:00, a Roma, Via Vittoria Colonna 1, l’incontro intitolato “Ucraina. Guerre nei Media e Cyber Guerre”. Tra social e hacker, attacchi informatici e sorveglianza satellitare, big data e Intelligenza artificiale, giornalismo, propaganda e campagne di disinformazione. Molti temi su cui ragionare. Invito aperto. Aprile, mese di variegate letture. Nascono nuove riviste italiane di studi ucraini (Niprò) e nuovi giornali europei digitali in lingua ucraina (Slava Evropi). Storiche riviste italiane (Micromega) si mettono in ascolto, attraversando il rumore di fondo, dando spazio a voci e sguardi ucraini, russi, est-europei. Mentre incontri scrittori ucraini (Oleh Žovtnanec’kyj alias Jacques Jabié), mentre gruppi di lettura s’incontrano per parlare di letterature dei e sui paesi dell’Est, escono numeri speciali di riviste (The Passenger) che esplorano i Paesi Baltici. Aprile di libri. Di storia: sui bolscevichi e stalinisti in guerra contro i contadini, su carestie e nation-building dell’Urss (Andrea Graziosi). Di storia: sull’apogeo e la rovina dell’imperialismo fascista nei Balcani, da Durazzo a Trieste (Alberto Basciani, Diego Zandel). Di libri per l’infanzia: giocando tra pirati, squali, agnelli, prati, barbe, gatti, bimbi e umani. Di antologie italiane di poesie ucraine (Lina Kostenko). Di libri oggetto di petizioni: la civiltà letteraria ucraina come Atlantide sommersa da fare ri-emergere (Oxana Pachlovska). Di libri di viaggio e di giornalismo sul campo attraverso nuove e vecchie cortine, e oltre: dall’età del ferro all’età del vetro (Micol Flammini). Grandi scrittori (Milan Kundera) da Parigi donano i propri libri e archivi alla biblioteca pubblica di Brno – un po’ come donare se stessi. Grandi scrittori (Gustaw Herling): ha scritto un diario di giorno per la sua seconda patria, ora esce ledizione integrale della sua pubblicistica italiana. Arte. Arte e memoria viva, non rituale per ricordare la rivolta del Ghetto di Varsavia (1943), disegnando, tra meditazione e presentimento dell’oscurità. Arte alla luce della rivoluzione e all’ombra della guerra, del suo impatto sugli artisti oggi in Ucraina. Aprile è iniziato pensando alla Bielorussia, incatenata dalla nuova cortina di guerra, come preda nelle spire del boa russo. Aprile termina in Italia con un grande intellettuale (Nicola Chiaromonte), sul suo senso del destino, destino europeo. Continuate a seguirci, se volete. Così è (se vi pare): «poli-logo. Dialoghi plurali a est» è blog-osservatorio-archivio, tra Baltico e Nero, Urali e Carpazi.  Paolo Morawski e Marina Bedzki.
  • Il 27 aprile 2023 «Poli-logo» organizza alle ore 18:00 insieme all’Istituto polacco di Roma, Via Vittoria Colonna 1, e in collaborazione con l’Ambasciata d’Ucraina in Italia il suo primo evento pubblico intitolato Ucraina. Guerre nei Media e Cyber Guerre. Tra social e hacker, attacchi informatici e sorveglianza satellitare, big data e Intelligenza artificiale, giornalismo, propaganda e campagne di disinformazione
  • Il 12 aprile 2023 nella sede della Fondazione romana Janina Zofia Umiastowska, in via Piemonte 117, alle ore 18:30 si è tenuto il primo brainstorming redazionale di «Poli-logo». Hanno preso parte attiva alla riunione, in presenza e in collegamento, Kateryna Mychka (dall’Ucraina), Kasia Morawska (Varsavia), Lucia Pascale (Varsavia), Matteo Annecchiarico (Praga), Josef Sikola (Praga), Andrea Moretti (Lussemburgo), Susanna Gianandrea (Torino), Marco Alessandrelli (Cagliari), Joel Niciak (Bologna), Lorella Bosco (Bari); e (da Roma) Marta Belia, Serena Buti, Lorenzo Costantino, Giulia Olga Fasoli, Lidia Mafrica, Rukya Mandrile, Camilla Miglio, Marta Nykytchuk, Cora Presezzi, Laura Ragone, Serena Sapienza, Luca Veronesi. L’incontro è stato organizzato da Serena Buti e coordinato da Paolo Morawski. Grazie per l’ospitalità ad Agnieszka Cichon. Nell’incontro si è ragionato sul progetto di «Poli-logo» sulla sua fisionomia distintiva nel particolare contesto culturale nel quale ci troviamo e sui contributi che nel suo primo anno di attività sono stati (o non sono stati) pubblicati. Nel libero scambio di sguardi, impressioni epidermiche e opinioni, molte le idee, gli spunti, i suggerimenti, le proposte. Avanti tutta.
  • Invio alla rete degli amici di «Poli-logo» – Sintesi veloce del mese di Marzo 2023 di «Poli-logo. Dialoghi plurali a est». Brevi escursioni in Ucraina, Lettonia, Polonia, Slovacchia, Serbia, Kosovo, Moldova, Georgia, Russia. Rapide visite a Daugavpils, Leopoli, Varsavia, Bratislava, spaziando dal triangolo marittimo Baltico-Nero-Adriatico al lago di Ezerkalnu. Podcast e musiche, documentari e video, pagine di riviste, siti e libri (italiani e stranieri, tradotti in italiano, scritti in italiano da autori di origini non italiane). Città divise, straordinarie storie di lupi mannari e relative controversie storiografiche. Guerre di oggi specchiate in guerre di ieri, colonialismi di oggi e colonialismi di ieri. Est, Ovest, al singolare, anzi al plurale. La Storia in corso ripropone fame e carestie, campi di concentramento, campi profughi. Boccate d’ossigeno. Aperture all’arte, soste tra luci e colori, mostre, schizzi, disegni, odori di tinte, cromatiche pennellate, artisti che parlano di altri artisti. Immagini, copertine, cartine, opere grafiche e plastiche. Dai cosacchi a cavallo alle migrazioni femminili, dai crimini staliniani ai crimini putiniani, dalla geopolitica alla geostoria «Poli-logo» si comporta da blog-rivista-archivio-osservatorio. Con curiosità e passione esplora letterature internamente variegate e letterature che indagano la vita delle persone. Ragiona sulle memorie degli ebrei europei. Assapora flussi poetici e sonori. Riscopre il richiamo del teatro tra versi, lettere, aneddoti e altre cianfrusaglie. Incontra autori emergenti e firme già prestigiose, scritture lette e recitate, artisti che avrebbero voluto dipingere e sono finiti arruolati, artisti in cerca di soldati scomparsi nelle nevi della Siberia. Riferisce (in silenzio) di bambini da ritrovare e adulti da punireGrazie per le vostre segnalazioni. Lo spirito di «Poli-logo» è di chi lo legge, di chi vi scrive, ne parla, lo commenta, lo diffonde. Se desiderate ricevere questa nota mensile direttamente via email, o se la ritenete indesiderata, cortesemente segnalatelo rispondendo qui. Intanto, “Poli-logare m’è dolce in questo mare”. Paolo Morawski e Marina Bedzki.
  • Invio alla rete degli amici di «Poli-logo» – Nel mese di Febbraio 2023 il blog-rivista-archivio “«Poli-logo. Dialoghi plurali a est» si è concentrato sulla storia dello spazio tra Baltico e Nero e delle terre oggi Ucrain a riproponendo una ricca e densa serie di lezioni tenute dallo studioso Timothy Snyder presso la Yale University (New Haven, Connecticut) a fine 2022. Sull’Ucraina abbiamo segnalato un convegno a Trento; un nuovo libro fresco di stampa; proposto un’analisi di come i media arabi commentano la guerra in corso; ripassato le copertine dei giornali e delle riviste polacche lette in un anno; esplorato i piaceri e le barriere invisibili del lavoro di traduzione dall’ucraino in italiano, specie quando si tratta di poesia e letteratura. Poesie e brani letterari hanno letto ad alta voce e commentato un gruppo di dinamici studenti della Sapienza di Roma per il Giorno della Memoria. Altri dinamici studenti hanno animato un seminario sul cinema ceco e slovacco incontrando lo scrittore e sceneggiatore ceco Marek Šindelka. In Lettonia, Polonia, Armenia e Georgia abbiamo seguito gli inviati di Rai Radio Tre ascoltando voci autentiche. Molte arti figurative: un volto-cranio alto una decina di metri e largo sei appeso sulla facciata del Museo di storia della medicina di Riga, proprio di fronte all’ambasciata russa; fotografie e racconti di undici donne ucraine esposte all’Istituto polacco di Roma; l’universo delle icone di un artista polacco-ucraino; realizzazioni multimediali online sulle spartizioni polacche e sull’odissea del 2 Corpo d’Armata polacco durante la Seconda guerra mondiale dalla Siberia al Medio Oriente all’Italia all’emigrazione in varie parti del mondo. Marzo è appena iniziato, i dialoghi plurali a est (un grande Est) continuano. Libero e gratuito è l’ingresso a “«Poli-logo» qui. Grazie a chi collabora, chi legge, chi rilancia. Paolo Morawski e Marina Bedzki.
  • Invio alla rete degli amici di «Poli-logo» – «Poli-logo. Dialoghi plurali a Est» non ha dimenticato l’Ucraina nel Gennaio 2023. Il grido delle muse poetiche di Serhij Žadanla vita, la morte, il canto. Le forme di resistenza culturale degli ucraini. Lo studio della lingua ucraina come pratica di solidarietà. Le letture per dare vigore agli studi sull’Ucraina e alla conoscenza dell’area post-sovietica, oltre le narrazioni della propaganda russa. Incontri, presentazioni di libri, riflessione a più voci sul nuovo mondo che esce da questa straziante guerra. Sguardi incrociati polacco-ucraini e ucraino-polacchi. Il discorso Nobel della polacca Olga Tokarczuk sulla magia e malia delle parole. L’Ungheria di László Krasznahorkai, i suoi romanzi e racconti, le sue premonizioni. L’Ungheria dove la cultura è cartina di tornasole e posta in gioco. Prospettive ceche sulla guerra in Ucraina con le riflessioni di Bohumil Doležal da Praga. Foto, immagini, icone, quadri, mostre, video, film, monumenti, segni, tracce e altre storie da “Antinomie” sulle realtà russe, sovietiche, post-sovietiche. Liriche italiane su Esilio e Occidente. Il dibattito sull’Europa federale. Musiche Rom a Cracovia e altrove attraverso libri, ricerche, registrazioni, video, ascolti. Nella Giornata della Memoria, documentari, musiche, frammenti di vita, silenzi, letture ad alta voce di voci europee. «Poli-logo» (blog-rivista-archivio) – Paolo Morawski e Marina Bedzki.
  • Novembre 2022 – Paolo Morawski, Dialogare nell’inverno della guerra attraverso un minuscolo blog, “pl.it / rassegna italiana di argomenti polacchi”, 13, 2022, pp. 148-156.
  • Invio alla rete degli amici di «Poli-logo» – Pasqua 2022. Oggi inauguriamo ufficialmente con i primi 21 contributi «Poli-logo», piccolo blog pensato come modesto contributo alla comprensione del grande spazio umano tra il Baltico e il Mar Nero, uno spazio plurale, in incessante mescolamento. L’Est è frontiera mobile, area di confini materiali e immateriali, nella storia ha visto diversi equilibri, e audaci fermenti creativi. In tempi di assurda guerra cerchiamo intersezioni e forme di dialogo, scritture e capacità di ascolto – slow thinking. Grazie se vorrai consultare «Poli-logo» e farlo conoscere,​ ​se vorrai segnalarci letture e riflessioni possibili, intervenire con tuoi testi, appunti, recensioni, condividere immagini, contenuti video e audio. Grazie se vorrai contribuire con il tuo tocco. «Poli-logo» è spazio aperto. Buona lettura Paolo Morawski e Marina Bedzki.