Editoria, storie, illustrazioni, arti figurative, incontri, mostre, autori, artisti
È l’edizione numero 63 di Bologna Children’s Book Fair (BCBF) quella in programma nei padiglioni di BolognaFiere dal 13 al 16 aprile 2026: sessantatre anni di impegno nello scouting e nella promozione dei migliori contenuti editoriali per bambini e ragazzi, con uno sguardo ampliato progressivamente a includere sempre maggiori settori dell’editoria e oltre, garantendo nuove opportunità di business.
Da sei edizioni Bologna presenta anche BolognaBookPlus (BBPlus), dedicata all’editoria generalista e realizzata in collaborazione con Associazione Italiana Editori (AIE).
Da diciannove Bologna Licensing Trade Fair/Kids (BLTF/Kids), per i marchi del settore ragazzi.
Tre dimensioni (vedi la cartella stampa), tre aspetti dello stesso business editoriale che riflettono i cambiamenti in corso in un mondo sempre più interconnesso. Per il 2026, saranno circa 1500 da 90 paesi e regioni del mondo (tra i nuovi ingressi: Barbados, Camerun, Nepal, Rwanda, Trinidad e Tobago, Uruguay, Uzbekistan, Zambia). Vedi tutti gli eventi.
Paese Ospite d’Onore del 2026 è la Norvegia. Il ricco e variegato panorama editoriale del paese scandinavo verrà presentato in fiera attraverso il programma What if? [E se]. Un motto che è al cuore stesso della letteratura e dell’illustrazione norvegese per bambini e ragazzi: due semplici parole che aprono un intero mondo di possibilità, invitando a porsi domande.
In qualità di Paese Ospite d’Onore, la Norvegia presenta in fiera la mostra What if?, vetrina dell’elevata qualità della produzione figurativa norvegese che espone le opere di 49 illustratori. Accanto alla mostra, Grafill, l’organizzazione norvegese per la comunicazione visiva, allestisce una panoramica della migliore produzione libraria norvegese nel campo del design e dell’illustrazione di libri attraverso i 52 titoli vincitori delle edizioni 2025 dei concorsi Most Beautiful Books e Most Beautiful Illustrated Books. Infine è previsto un ricco programma di conferenze e incontri con autori e artisti, in fiera e in città.
Esplorando gli Ospiti, gli Anniversari, le Mostre del 2026
- Tocca quota sessant’anni la Mostra Illustratori, tra le più storiche iniziative di BCBF, nata per dare visibilità, riconoscimento e opportunità di carriera ai migliori illustratori del mondo, emergenti e affermati. La selezione della Mostra è documentata ogni anno dell’Illustrators Annual che, in occasione del sessantesimo anniversario, inoltre, sarà arricchito da un inserto originale a firma di Paola Vassalli con un’intervista al grande illustratore australiano Shaun Tan.
- Dieci sono invece le candeline spente dal Visual Identity Workshop, il progetto nato dalla collaborazione con lo studio Chialab Design, che ogni anno seleziona un giovane artista dalla Mostra Illustratori, affidandogli e guidandolo nel compito di creare l’identità visiva della successiva edizione della fiera. A BCBF, una mostra racconta questi primi dieci anni di Visual Identity Workshop, mettendo in luce i percorsi professionali dei giovani illustratori che ha sostenuto nel corso degli anni. Per il 2026, è la giovanissima artista coreana Bumi Cha l’autrice dell’immagine della fiera: un’immagine permeata da tratti e ritratti, omaggio alla diversità dei volti che affollano i padiglioni di BCBF.
Tra le altre ricorrenze celebrate:
- i 100 anni dalla nascita di Mitsumasa Anno, illustratore e scrittore giapponese. Il maestro giapponese sarà al centro di Mitsumasa Anno 100, mostra a Palazzo Pepoli che permetterà di perdersi nell’universo di dettagli, citazioni, scoperte e giochi orchestrato da Anno, grazie ai più di 70 albi provenienti dal Fondo Sergio Silva, dal Fondo Emme edizioni e dalla Collezione Passerini Parma.
- i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi. Ruolo di primo piano riveste l’anniversario collodiano: la mostra dedicata a Pinocchio Eccellenze Italiane. I Vestiti Nuovi di Pinocchio (accompagnata da un catalogo edito da Giunti) vede esposte 50 illustrazioni, tra illustratori emergenti e affermati, e avrà di contorno alcuni incontri in programma mercoledì 14 aprile, che marcheranno un vero e proprio “Pinocchio Day”.
Tra i temi e gli aspetti trattati:
- nel 2026, la ricerca si concentra su Favole e Fiabe, categoria speciale 2026 dei BolognaRagazzi Awards, veri e propri strumenti di trasmissione dei fondamenti culturali, sulla scorta delle parole della studiosa svizzera Marie-Louise von Franz, esperta di psicologia delle fiabe: «Le fiabe si diffondono così facilmente perché vanno oltre le differenze culturali e razziali. Il linguaggio delle fiabe sembra essere il linguaggio di tutta l’umanità, di tutte le epoche, razze e civiltà». Una scelta nata dalla volontà di valorizzare e indagare una tendenza editoriale in crescita a partire dagli ultimi anni, quasi una volontà di trovare rifugio in tempi bui attraverso il recupero della tradizione. Favole, fiabe e miti rappresentano infatti un tipo di racconto che interpella gli aspetti più profondi dell’umano. Sono strumenti per leggere il mondo, che in tempi travagliati dispiegano tutta la loro forza e il loro potenziale.
- Ci sarà un focus sulle nuove modalità di lettura che stanno ridefinendo il rapporto dei più giovani con questa pratica, anche dei libri illustrati. In fiera, due giornate per esplorare gli ecosistemi narrativi digitali e le pratiche di lettura nell’era dell’intelligenza artificiale. Presentato in anteprima, anche il primo Report dell’Osservatorio sulle Narrazioni Digitali, che offre indicazioni per orientarsi in un settore in rapida evoluzione.
- Anche per questa edizione, l’intelligenza artificiale continua a essere al centro del dibattito: nell’AI Summit di BBPlus ma anche attraverso la ricerca di uno sguardo diverso, aperto e più propositivo sulle possibilità di questo nuovo strumento. Con Anna Castagnoli, troverà spazio un’analisi che accoglie l’AI come nuova risorsa progettuale, e riafferma con forza la centralità dell’autore in un processo creativo che, pur nell’evoluzione dei mezzi, resta guidato dall’irripetibile visione artistica.
- Il comparto comics riconferma la sua centralità, acquisita dopo il boom degli ultimi anni: diversi panel in fiera ne approfondiranno gli aspetti a trecentosessanta gradi, dai mestieri del fumetto, alle nuove serie a fumetti per bambini, alle specificità delle produzioni regionali: dall’Asia alla Polonia, dalla Norvegia agli Stati Uniti.
Come ogni anno, la creatività, le idee e i contenuti che convergono a Bologna Children’s Book Fair da tutto il mondo traboccheranno dai padiglioni della fiera invadendo luoghi della cultura, biblioteche, scuole e palazzi della città di Bologna in una vera e propria festa diffusa. Tra gli eventi:
- BCBF IN CITTÀ. BCBF è quest’anno presente in prima persona in città con un’edizione ampliata e scenografica di una mostra che a Shanghai – nell’ambito di China Shanghai International Children’s Book Fair – ha riscosso un successo straordinario: Il guardaroba favoloso e il filo che non ha fine presenta nello spazio eXtraBO, in piazza Re Enzo, 150 albi che invitano a muoversi tra sartorie fatate, biografie d’artista e storie d’infanzia, tra eleganza da fiaba e responsabilità pedagogica, offrendo a bambini e bambine la possibilità di leggere e toccare con mano i grandi capolavori della più recente produzione mondiale di albi illustrati. La mostra è a cura di Marcella Terrusi, Silvana Sola e Mariaelena Schiavo.
Pubblicato in occasione dell’edizione di BCBF 2026, il muro sarà online fino al 31 agosto 2026 in questa versione interamente digitale e accessibile a tutti. La 7a edizione dell’Illustrators Wall offre ai visitatori, professionisti del settore, l’opportunità di navigare tra le proposte d’illustrazione in arrivo da tutto il mondo; agli illustratori partecipanti viene offerta un’occasione imperdibile per raccontarsi e promuoversi in un’immagine, anche grazie al profilo personale che accompagna ciascuna illustrazione completo di contatti e info utili (e-mail, website, social profile e bio). L’iniziativa verrà promossa da aprile ad agosto 2026 su tutti i canali digital di manifestazione: sarà affiancato al reale Illustrators Wall a Bologna durante BCBF 2026 e sarà presente nell’APP BCBF26. Le pareti digitali dell’Illustrators Wall a disposizione non hanno limiti e sono pronte a ospitare tutta la passione di illustratori, grafici e artisti, conosciuti e debuttanti, di tutte le età.
L’ospite d’onore del BCBF 2027 sarà la Polonia. Intanto, al BCBF 2026 saranno presenti oltre 20 illustratori polacchi. Sul retro dello stand polacco, sarà allestita una parete dove durante tutta la durata della fiera gli artisti disegneranno dal vivo creando uno spazio di presentazione aperto e dinamico.
Il 13 aprile alle ore 17:00 si svolgerà in particolare il panel «Illustrators Survival Corner» sul palco del BCBF Masterclass in inglese: Tradition Reimagined: Visual Voices from Poland [Tradizione reinventata: voci visive dalla Polonia]. Dove la tradizione sussurra e la creatività ruggisce: l’illustrazione polacca si trasforma, intrecciando ritmo, stile e storia in un’avventura visiva vivida e indimenticabile. Tra gli illustratori che parteciperanno a questo panel ci saranno Zosia Dzierżawska, Kasia Walentynowicz, Kasia Minasowicz e Agata Dudek.
Cerca “Polonia” tra gli espositori presenti in Fiera.
Sull’illustrazione polacca leggi:
- Libri illustrati per bambini (non solo) polacchi. Hop, Hug, Hooray! La Mostra. A Roma, di Stefano Leone, 9 Febbraio 2026
- Fiabe e favole, libri e illustrazioni. Ricezione – Produzione – Diffusione nei paesi slavi, di Stefano Leone, 6 Febbraio 2026
- Artisti polacchi e libri illustrati. Mostra a Bologna, vetrina unica, ultimi giorni, 11 Aprile 2025
Alla storia e all’attualità dell’illustrazione polacca, con una presentazione delle figure più importanti e i fenomeni che hanno plasmato quest’arte, leggi la monografia Captains of Illustration. 100 years of children’s books from Poland, a cura di Anita Wincencjusz-Patyna, Adam Mickiewicz Institute, 2019










