Seminari di filosofia che incontrano la storia del Centro e dell’Est d’Europa
Mercoledì 25 marzo alle 17:30 – per il ciclo di seminari SU VERITÀ E MENZOGNA presso la Fondazione Giacomo Matteotti in Roma, Via dell’Arco del Monte n. 99/A – intervengono:
- RŮŽENA HÁLOVÁ, su “Politica e teatro” di Václav Havel, a partire da J. Hus, T.G. Masaryk e K. Čapek”
- CIRO SBAILÒ, su “La distanza necessaria: politica e verità tra decisione e conoscenza”
LUCIO SAVIANI presenta e modera; ALBERTO AGHEMO porta un saluto.
Sarà possibile seguire l’evento sulla pagina Facebook della Fondazione Matteotti; la registrazione sarà disponibile sul suo canale YouTube.
Vedi il precedente incontro dell’11 marzo 2026 su Verità e Menzogna.
Růžena Hálováha tra l’altro tradotto, redatto le note e curato il volume diVáclav Havel, Cinque discorsi sull’Europa, Eunoedizioni, 2013
Dalla scheda dell’Editore:
Il volume raccoglie cinque discorsi – inediti in Italia nella forma in cui appaiono in queste pagine – tenuti da Václav Havel in diverse città europee nella seconda metà degli anni Novanta, periodo durante il quale il Presidente Ceco rappresentò un saldissimo punto di riferimento e, facendosi espressione delle attese, dell’entusiasmo, di un potente senso di rinascita e di partecipazione civile, divenne un simbolo per milioni di cittadini cechi ed europei e per una intera generazione di giovani cechi. Per questo motivo fare una selezione dei suoi discorsi presidenziali di quegli anni non è stata impresa facile. La presente raccolta è stata pensata con sensibilità e riguardo nei confronti di quelli che Havel considerò i temi chiave del suo pensiero in generale e dal punto di vista politico. I cinque discorsi presidenziali qui raccolti toccano aspetti legati alla città o all’istituzione in cui sono stati pronunciati, eppure sono attraversati e legati insieme da un medesimo tema: l’Europa. Proprio in questi discorsi è evidente come Havel sia riuscito a cogliere con profondità di pensiero e in modo inusuale temi politici e strategici per eccellenza come la Nato, il destino dell’Europa, l’Unione Europea e i regimi totalitari. Sono riflessioni intorno all’idea di Europa, alle sue radici, alla ricchezza di culture che la abitano, al suo significato e al suo destino per la storia della cultura occidentale.
Di Růžena Hálová leggi: Quella nostra primavera d’Europa,“Café Boheme”, 20 ottobre 2014 – “Inquesto mio testo-lettera, destinato al pubblico italiano, ho cercato di unire i miei ricordi di giovane degli anni successivi alla rivoluzione di velluto del 1989 con le riflessioni di una persona ormai adulta, nel venticinquesimo anniversario della nostra primavera, quella che ebbe inizio, appunto, l’11 novembre di un quarto di secolo fa….” continua.


