Materiali d’archivio, film, libri, mostre, dibattiti e seminari
Oggi martedì 14 Aprile 2026 alle ore 14,00, in Via Ostiense 139, presso il Dipartimento Filosofia Comunicazione Spettacolo di Roma Tre, nell’Aula 2.15, si terrà il Seminario:
The memory of march 1968 in polish documentary film
Il seminario, aperto al pubblico, sarà tenuto da Maciej Pietrzak. Storico del Cinema, insegna al Instytut Filmu, Mediów i Sztuk Audiowizualnych UAM di Poznań.
Il suo principale campo di ricerca riguarda la dimensione cinematografica della memoria culturale del marzo 1968. È autore del libro Koniec złudzeń. Film wobec Marca ’68 [La fine delle illusioni. Il cinema confrontato al marzo ’68].
Il libro è tra le più complete analisi delle rappresentazioni cinematografiche degli eventi del marzo ’68 polacco. La pubblicazione traccia una mappa di queste rappresentazioni mostrando non solo come il cinema abbia illustrato le narrazioni politiche e sociali dominanti, ma anche come abbia attivamente contribuito a plasmare la memoria di quegli eventi. È – per la critica – “un libro poliedrico, dialogico e audace, che permette di guardare al marzo ’68 sotto nuova luce”.
Gli eventi del marzo ’68 sono ancora oggi uno dei momenti più complessi e tuttora controversi della storia della Repubblica Popolare Polacca (PRL). Si trattò di una protesta studentesca, poi generazionale. In diverse parti d’Europa e del mondo i giovani scesero in piazza. In Polonia, l’esplosione di malcontento sociale ebbe inizio con le proteste contro la rimozione dalle scene dell’opera «Dziady» di Adam Mickiewicz, un’opera contro la Russia zarista considerata dal potere comunista polacco opera anti sovietica. La rappresentazione venne impedita a Varsavia dalle autorità. Fu la scintilla che fece ascendere in piazza gli studenti. Successivamente ci furono manifestazioni in difesa degli studenti espulsi dall’Università di Varsavia. Gli intellettuali e gli artisti solidarizzarono. Anche la popolazione amareggiata dalle riforme promesse e mai realizzate cominciò a opporsi. Il potere reagì reprimendo. Partì un’enorme campagna di propaganda a favore dell’ordine e dello status quo comunista. A ciò si aggiunse una feroce campagna antisemita che si sovrappose alle lotte interne al Partito Operaio Unificato Polacco (tra stalinisti e post stalinisti, tra i sostenitori di Władysław Gomułka, al potere da un decennio, e il gruppo di coloro che lo volevano estromettere e sostituire). La campagna antisemita colpì interi strati di popolazione di origini ebraiche (i sopravvissuti alla Shoah) o con legami con Israele o con le diaspore ebraiche nel mondo.
La domanda di fondo è: come è stato rappresentato quel periodo nel cinema? Come il mezzo cinematografico ha plasmato la memoria culturale di intere generazioni?
Sugli eventi del Marzo 1968 polacco si possono guardare interessanti materiali d’archivio disponibili sul Portale IPNTV.
In base ai documenti audiovisivi accessibili sono stati realizzati numerosi video ampiamente disponibili in Rete. Per esempio:
- IPNtv: Marzec 1968 okiem bezpieki – film archiwalny (durata 22:33)
- MARZEC 68. UNIKALNY FILM SŁUŻBY BEZPIECZEŃSTWA (durata 43:59). La colonna sonora è un discorso d’archivio del primo segretario del Comitato Centrale del Partito Unificato dei Lavoratori Polacchi, Władysław Gomułka
- PROTESTY STUDENTÓW MARZEC ’68 (durata 11:08)
Fotogrammi dai materiali d’archivio IPN. Le manifestazioni erano quanto mai tranquille. Agli studenti che protestavano si sequestravano i tesserini universitari
Fotogrammi dai materiali d’archivio IPN. La protesta si diffonde. I manifestanti approvano una risoluzione
Fotogrammi dai materiali d’archivio IPN. Sciopero. La democrazia non è nei manganelli
Fotogramma dai materiali d’archivio IPN: “Gli studenti sono i nemici della nazione polacca”
Fotogramma dai materiali d’archivio IPN: riunione organizzata a Gdańsk dal Partito contro le manifestazioni – i colpevoli vanno puniti – studenti tornate a studiare – ripulire il Partito dai sionisti
Nel periodo 9 marzo-24 settembre 2018, il Museo della Storia degli Ebrei Polacchi POLIN di Varsavia ha realizzato una Mostra intitolata «Stranieri in casa. Intorno al marzo del ’68». La mostra raccontava le vicende delle persone costrette dalla campagna antisemita a scegliere se restare nel proprio Paese o andarsene. Si spiegò l’origine di tale dilemma presentando le cause e lo svolgimento della campagna di odio del 1968, il cui culmine fu l’espulsione dal Paese di circa 13.000 polacchi di origine ebraica.
Guarda la discussione in polacco con i curatori della Mostra.
Guarda al riguardo la ricca raccolta di testimonianze.
Guarda per esempio, sempre prodotte dal Muzeum POLIN, le testimonianze di Barbara Brandys, Barbara Jaszczyńska i Alicja Sarosiek: Polska nas nie chce. O Marcu ’68 (durata 5:56)
Su Marzo ’68 il regista Krzysztof Lang ha realizzato nel 2022 un film prodotto da Telewizja Polska S.A. Guarda il trailer (durata 1:42)
Mappa delle proteste studentesche avvenute in tutta la Polonia, fonte
Cosa accadde in Polonia nel Marzo 1968?
Guarda i video di due narrazioni storiche in polacco:
- Antoni Dudek, Bunt młodych. Marzec ’68, 7 marzo 2023 (durata 36:59)
- Dariusz Stola, Marzec 1968 r., 8 marzo 2023 (durata 28:18)



