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13 Aprile 2026
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Giovanni, “lu polaccu”

Storia di un sarto polacco che liberò Corridonia e poi vi si stabilì

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Sezioni della Val Pellice:

La storia di uno dei 50mila soldati polacchi che combatterono in Italia

Cosa ha avuto di eroico la vita Jan Golota, un polacco che “teneva” sartoria nel centro di Corridonia?
Certo la lunga guerra combattuta contro l’Asse Roma-Berlino a fianco delle truppe alleate in Siria, Palestina, Africa nord-orientale e infine Italia, dopo la caduta del fascismo.
Certo le tre medaglie al valore, una delle quali ottenuta a Montecassino dove il Corpo polacco fu protagonista della fase risolutiva dello scontro.
Ma basta tutto questo a farne un eroe e a dedicare un libro alla sua memoria? In fondo, come lui, migliaia di altri soldati polacchi combatterono esuli dalla loro terra, e molti si distinsero in battaglia.
E allora, perché un libro su Jan l’eroico sarto?
La risposta dovremmo trovarla martedì 14 aprile 2026, alle ore 18:00 presso la Biblioteca Comunale di Luserna San Giovanni (Torino), in via Ex deportati e Internati n. 22.

Il libro in questione è di Giuseppe Mazzaglia, Jan Gołota, un eroico sarto: da Bewinghausen (Poznań) a Corridonia (Macerata): breve storia dei soldati del 2° Corpo Polacco rimasti nel maceratese, Editrice Uno di tutto, 2025.

Leggi (qui) la breve nota biografica che l’Associazione Famiglie Combattenti Polacchi in Italia ha stilato su Jan Gołota.

Guarda il video ricco di fotografie che rende omaggio alla sua memoria: Jan Golota, un eroico sarto polacco (durata 15:27).

Scrive Giorgio Rapanelli, autore del video:

Non avevo mai saputo che quel simpatico e amabile sarto polacco, che chiamavamo “Giovanni, lu polaccu”, fosse stato un eroico combattente per la libertà dalla dittatura nazista. Cinque anni di combattimenti, in cui morirono tanti suoi commilitoni, gli fruttarono tre medaglie al valore. Quanti a Corridonia conoscevano la vera storia del caporale Jan Golota, di professione sarto nella “Strada Granne”? Seppure con ritardo desidero onorarne la memoria con questo tentativo di ricordarlo per ciò che fu e che rappresentò per la nostra libertà democratica. Ho confezionato questo filmato con alcune foto del soldato polacco Jan Golota, scattate nelle varie campagne militari combattute, mettendoci pure alcuni miei ricordi di quel periodo di guerra nella mia città di Corridonia. La storia di Jan Golota rappresenta comunque pure ogni suo commilitone, che volontariamente partecipò alla guerra di liberazione dalla dittatura nazista, che aveva occupato la sua patria polacca e la nostra Italia.

Il 20 giugno 1944 furono infatti i soldati polacchi comandati dal Caporale Jan Gołota a liberare insieme ai partigiani della Brigata Majella, gruppo “Filippo Corridoni” comandato dal Tenente Mario Taglioni, la cittadina di Corridonia dai tedeschi. La liberazione costò morti e feriti.

Sull’eroismo della “straordinaria umanità di un’esistenza divisa tra il fragore delle bombe e il silenzio operoso di una sartoria nel centro di Corridonia” – sull’eroismo di Gołota, che “sta nella sua capacità di ricucire una vita distrutta dalla guerra. Diventando l’«eroico sarto», Jan ha trasformato la sua resilienza in arte quotidiana, integrandosi in una terra che lo aveva accolto come liberatore e che lui ha scelto come casa. Un libro, quello di Giuseppe Mazzaglia, necessario per ricordare che la Storia, quella con la «S» maiuscola, è fatta di ago, filo e coraggio” – leggi Luserna. La storia di Jan Gołota, sarto ed eroe.

Leggi anche Papà, il sarto che liberò Corridonia. I figli di Jan Golota ricordano la storia del polacco che nel 1944 strinse un forte legame con la città, “Il Resto del Carlino”, 24 aprile 2025. A Corridonia Jan Gołota arrivò nel 1944. A quel tempo il fronte era sul fiume Chienti. Dopo la guerra rimase a Corridonia, aprì una bottega di sartoria in via Garibaldi, si sposò con Claudia Alagi, anch’essa sarta.


Jan Gołota

TAG: Jan Gołota (Golota) | Marche | Macerata | Corridonia | Claudia Alagi | Giuseppe Mazzaglia | Associazione Famiglie Combattenti Polacchi in Italia | Giorgio Rapanelli | Luserna San Giovanni | partigiani del gruppo "Filippo Corridoni" | Mario Taglioni | Liberazione | 2 Corpo d’Armata polacco | Italia | Libri | Memoria | Polonia | Seconda guerra mondiale | Storia | Video

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