Media europei, indipendenza editoriale, missione di servizio pubblico, ambienti digitali, regole del gioco
di Giacome Mazzone
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L’EMFA-European Media Freedom Act o regolamento europeo sulla libertà dei media serve tra l’altro a:
- proteggere l’indipendenza editoriale
- proteggere le fonti giornalistiche, anche dall’uso di spyware
- garantire il funzionamento indipendente dei media del servizio pubblico, così definiti: il «fornitore di media di servizio pubblico» è il “fornitore di servizi di media al quale è affidato una missione di servizio pubblico ai sensi del diritto nazionale e che riceve finanziamenti pubblici nazionali per l’adempimento di tale missione”
- aumentare la trasparenza della proprietà dei media
- tutelare i media contro la rimozione ingiustificata di contenuti online da parte di grandi piattaforme
- introdurre un diritto alla personalizzazione dell’offerta di media su dispositivi e interfacce
- garantire la trasparenza della pubblicità statale per i fornitori di servizi di media e le piattaforme online
- garantire che gli Stati membri forniscano una valutazione dell’impatto delle principali concentrazioni del mercato dei media sul pluralismo dei media e sull’indipendenza editoriale
- aumentare la trasparenza della misurazione dell’audience per i fornitori di servizi di media e gli inserzionisti.
Oltre a sottolineare il ruolo unico dei servizi di media tradizionali e digitali, il regolamento vuole tutelare la libertà e il pluralismo dei media quali due dei pilastri principali della democrazia e dello Stato di diritto. Il mercato interno dei servizi di media nell’UE – mercato che comprendente i servizi di media audiovisivi, la radio e la stampa – è profondamente mutato dall’inizio del XXI secolo, diventando sempre più digitale e transnazionale/internazionale. Nel nuovo contesto dell’informazione e della comunicazione gli spazi pubblici, in particolare quelli in cui si forma l’opinione pubblica, rivestono una rilevanza cruciale.
Di seguito si ripropone una attenta e analitica disamina dell’European Media Freedom Act e del suo travagliato percorso dentro le Istituzioni europee. Il documento, diviso in due parti, è stato scritto il 06/08/2025 da Giacomo Mazzone, direttore responsabile di “Democrazia futura”.
- Tutto quello che avreste voluto sapere sull´EMFA (o quasi), ma non avete avuto il coraggio di chiedere (Prima parte – come si è arrivati all’EMFA)
- Tutto quello che avreste voluto sapere sull´EMFA (o quasi), ma non avete avuto il coraggio di chiedere (Seconda parte – analisi dell’articolato dell’EMFA)
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