Oggi come ieri in Polonia atti di memoria e gesti di solidarietà con le vittime della guerra e con i cittadini ucraini
È difficile da credere, ma sono passati dodici anni da quando la Russia ha invaso la Crimea e quattro anni da quando ha invaso l’Ucraina scatenando una guerra su vasta scala. Oggi gli ucraini hanno bisogno di solidarietà non meno di quanto ne hanno avuto bisogno quando i primi missili hanno distrutto le loro case.
Nel triste anniversario delle aggressioni russe contro l’Ucraina, la città di Danzica – per citare solo un caso virtuoso – si è mobilitata con dibattiti e mostre, proiezioni di film, letture pubbliche e concerti, marce di solidarietà, momenti di preghiera e raccolte di doni per i soldati ucraini al fronte, iniziative culturali ed educative, incontri con le comunità ucraine della regione e riflessioni a tema (come: “il Reportage fotografico in zone di conflitto armato e in tempi di crisi sociali”).
È stata promossa anche una vendita di manifesti ucraini a scopi caritativi.
Una installazione artistica è stata dedicata a un tema delicatissimo: quello dei bambini (leggi qui e leggi qui). Da quando è iniziata la guerra su vasta scala, i russi hanno rapito dai territori dell’Ucraina invasa migliaia di bambini (forse 20 mila). Le bambine e i bambini protagonisti dell’installazione sono stati molto fortunati, perché fanno parte del gruppo dei 1.943 bambini che sono tornati dalle loro famiglie.
Vedi l’intero programma degli eventi.
Leggiamo – “Lo scoppio della guerra su vasta scala contro l’Ucraina è stato un attacco criminale ingiustificato da parte della Russia. Quattro anni fa, alla notizia dell’aggressione russa, una ondata di solidarietà ha attraversato la Polonia e molte persone si sono mobilitate per aiutare chi restava in Ucraina e chi fuggiva in Polonia. Entriamo nel quinto anno di guerra in un momento in cui crescono sentimenti di ostilità e di rabbia. Gli ucraini hanno bisogno di sostegno e solidarietà come mai prima d’ora. Siamo solidali con l’Ucraina. La lotta continua”.
Gli organizzatori esortano – “Diciamo: Ucraina, siamo con te!, a dispetto del fatto che viviamo in tempi in cui il linguaggio dei valori viene soppiantato dal linguaggio delle transazioni, mentre il contesto nel quale viviamo e persino la realtà virtuale vengono inondati da un’ondata di astio e aggressività. La nostra solidarietà è necessaria come mai prima d’ora. Non lasciamoci dividere – siamo stati, siamo e saremo Solidali con l’Ucraina!”
I messaggi lanciati da Danzica possono essere così riassunti: “Restiamo uniti in questo momento difficile. Siamo solidali con l’Ucraina – Solidarietà con l’Ucraina, memoria delle vittime della guerra, riflessione comune sulla sicurezza dell’Europa e sul futuro della ricostruzione dell’Ucraina”: queste sono le idee principali delle attività commemorative di Danzica, preparate in collaborazione tra vari partner sociali e istituzionali.





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